“Il Vaso Rovesciato”, presentazione del libro a sostegno della ricerca sulla terapia del dolore ISAL

Prosegue senza soste l’attività dell’Associazione Amici della Fondazione ISAL – Ricerca sul dolore (e del suo dinamico Presidente, Prof. Gianvincenzo D’Andrea) per sensibilizzare la popolazione sul grave problema del dolore cronico (tanto diffuso quanto poco conosciuto!) e per raccogliere fondi per la ricerca scientifica perché sia sempre più efficace e diffusa la terapia del dolore.
Il prossimo appuntamento in programma è un evento culturale che si annuncia di particolare interesse; si tratta della Presentazione del libro “Il vaso rovesciato” di Nino De Bonitatibus.
Dunque, mercoledì 19 Giugno, alle ore 18 nell’Auditorio del Centro Diocesano Pastorale in Viale Roosevelt, 10 a Sulmona saranno presenti, insieme all’autore, il Presidente D’Andrea, Fabio Di Iorio Vicedirettore di Rai 2, la scrittrice, presentatrice RAI Andrea Delogu ed il Vescovo di Sulmona Mons. Michele Fusco.
Il libro, in alcuni passi assai commovente e che induce a profonde riflessioni sul percorso esistenziale di ognuno di noi, si sviluppa nel racconto impossibile della propria vita di un padre a sua figlia scomparsa a pochi mesi di distanza dalla morte della madre-moglie. L’infanzia, l’adolescenza, la grande passione per il calcio, il tempo degli studi universitari negli anni difficili e tumultuosi del ’68. L’incontro alla stazione di Sulmona, fortuito e totalmente emozionante, con la ragazza divenuta poi la moglie adorata e madre di Andrea e Claudia, malata fin dalla nascita e amata dalla famiglia di un amore struggente.
Un racconto, quello di De Bonitatibus, che narra di vicende belle e coinvolgenti ma che ha anche pagine di tragedia e di sofferenza straziante, dove si parla, sempre con grande pudore, di malattia e di morte, ma dove, alla fine, si coglie la serenità (che non può essere felicità) di un approdo psicologico positivo dopo tanti, troppi, travagli potenzialmente capaci di produrre effetti devastanti nel pensiero.
È un libro, quindi, con un messaggio di speranza per ognuno, che fa capire che c’è, e ci deve essere, per ognuno, un riscatto dal buio della sofferenza più devastante; un riscatto che ognuno può trovare, camminando passo dopo passo, sull’unica strada che può condurlo verso la luce della serenità.
Lo stesso messaggio di speranza che la Fondazione ISAL vuole dare, e dà, ai malati di dolore cronico con il suo impegno nella ricerca per trovare (e le trova!) nuove modalità di cura per alleviare la sofferenza quotidiana di quanti sono affetti dalle diverse patologie dolorose.
Ed è questa la vera ragione per la quale, per esplicita volontà dell’autore, “Il vaso rovesciato” è stato dato alle stampe: finanziare le attività di ricerca scientifica della Fondazione ISAL anche attraverso il generoso contributo di quanti vorranno trovare un posticino nella propria casa per questo libro, sapendo di aiutare concretamente tutte quelle anime che vivono la propria quotidianità sconvolta dalla sofferenza per il dolore cronico. 
Non sarà, allora, solo la Fondazione ISAL a provare quel gratificante sentimento di operare nel bene “affinché possa esserci per tutti una vita senza dolore”!

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