Il Prof. William Raffaeli – Presidente della Fondazione ISAL, protagonista a Correggio della conferenza sul dolore come malattia.

Il Prof. William Raffaeli Presidente della Fondazione ISAL, protagonista a Correggio della conferenza sul dolore come malattia.
Partecipazione numerosa e attenta su un tema che ci tocca tutti da vicino ma di cui nessuno parla.
Erano presenti il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi e il vicesindaco Gianmarco Marzocchini oltre che i rappresentanti di numerose associazioni di volontariato.

La conferenza “Il dolore come malattia. Una sfida per la scienza, una speranza per la gente” di sabato 6 giugno a Correggio ha aperto uno squarcio di luce su un tema di grande rilevanza sociale come quello sul dolore cronico, purtroppo poco dibattuto e sul quale si conosce poco o nulla.
L’evento è stato organizzato da vitaINdolore-Amici di ISAL associazione di pazienti affetti da dolore cronico con sede a Correggio.
Il relatore della conferenza prof. William Raffaeli fondatore e presidente di Fondazione ISAL ha spiegato la necessità di affrontare pubblicamente il tema del dolore e ha illustrato il percorso che nel corso degli anni ha portato alla promulgazione della legge 38/2010 che sancisce il diritto di ogni cittadino a non soffrire inutilmente, ma la cui applicazione ancora oggi non è soddisfacente ed omogenea sul territorio nazionale.
Il dolore è un sintomo importante quando aiuta a fare diagnosi, ma quando diventa cronico (come ad esempio nei casi di fibromialgia, endometriosi, sclerosi multipla, artrosi, esiti da trauma e tanti altri) è inutile, diventa esso stesso malattia e come tale va curato.
Purtroppo ancora oggi il 62% dei pazienti che soffrono di dolore cronico non hanno alcuna conoscenza e informazione sul fatto che esistono delle strutture specializzate (in Emilia –Romagna sono tre a Rimini, Castelfranco Emilia e Parma) in grado di dare soluzioni decisive e restituire al paziente una vita serena e dignitosa.
La partecipazione è stata numerosa e attenta. Erano presenti il sindaco di Correggio Ilenia Malavasi e il vicesindaco Gianmarco Marzocchini oltre che i rappresentanti di numerose associazioni di volontariato.
Vita Indolore di Correggio è ospitata presso l’associazione “Siamo con te” in Viale Vittorio Veneto 43/d ed è aperta tutti i sabati dalle 10,30 alle 12.

Fondazione ISAL

Fondata nel 1993 dal Prof. William Raffaeli, la Fondazione ISAL (Istituto di ricerca e formazione in scienze algologiche) opera su tutto il territorio nazionale ed è la prima in Italia per capillarità.
Promuove sul territorio nazionale e all’estero la conoscenza, la ricerca e la formazione medica nell’ambito della terapia del dolore.
Lo scopo del progetto di Fondazione ISAL è quello di sviluppare una rete di solidarietà, scientifica e sociale, che metta in collegamento i medici che si occupano di terapia del dolore cronico ed oncologico e i cittadini che ne soffrono.

Prof. William Raffaeli

William Raffaeli esperto in terapia del dolore, dal 2001 al 2011 ha diretto l’Unità Operativa di Terapia Antalgica e Cure palliative (hospice) presso l’ospedale Infermi di Rimini.
Specialista in Anestesia e Rianimazione ed in Farmacologia applicata, è Direttore e fondatore dal 1993 di ISAL, la prima Scuola di perfezionamento in terapia del dolore per clinici, è Presidente di Fondazione ISAL (di cui è Presidente onorario Sergio Zavoli), ed è stato Presidente di Federdolore.
Fa parte del gruppo di esperti del Ministero della Salute per l’attuazione dei principi contenuti nella Legge 38/2010 che garantisce l’accesso ai cittadini alle cure palliative ed alla terapia del dolore.
Dal 2004 è professore a contratto presso l’Università degli Studi di Parma.
Ha pubblicato oltre sessanta lavori scientifici su riviste nazionali ed internazionali.

Associazione VitaINdolore-amici di ISAL

Costituita da pochi mesi a Correggio (RE) grazie alla volontà del Prof. Raffaeli, è la prima Associazione formata da pazienti che soffrono di dolore cronico. Le finalità di vitaINdolore sono quelle di promuovere il dibattito sul tema del dolore cronico, senza pregiudizi culturali legati alle cure indispensabili per dare sollievo alla sofferenza di chi ne è colpito.
Gli obbiettivi sono :
– il riconoscimento del dolore cronico come malattia;
– ottenere l’esenzione dal ticket per visite e prestazioni;
– la promozione sociale e la raccolta di fondi da destinare alla ricerca scientifica nel campo del dolore.

 

Per maggiori informazioni:
Giulia Roccanova
328 8320152
giulia.roccanova@fondazioneisal.it
www.fondazioneisal.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

13 + 20 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.