Fondazione ISAL
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Le nostre ricerche

La Ricerca è uno dei pilastri della Fondazione ed è caratterizzata dall’attività scientifica svolta dai membri ISAL a partire dal Presidente Prof. William Raffaeli, rinomato esperto internazionale nel campo del dolore, e dalla produzione scientifica di diversi ricercatori molti dei quali supportati da borse di studio donate dalla Fondazione.
La Ricerca di ISAL riguarda il dolore, in particolare il dolore cronico e la sua cura. ISAL ha portato avanti studi clinici e ricerche su diverse tipologie di trattamento delle condizioni di dolore (oncologico, non oncologico, post-ictus, reumatico). Una particolare attenzione è stata rivolta alla prevenzione del dolore cronico con studi mirati a evidenziare i fattori che possono predisporre allo sviluppo di questa malattia.
ISAL ha partecipato a studi e promosso iniziative nell’ambito dell’assistenza continua al paziente cronico al fine di migliorare la presa in carico clinica anche con tecnologie di telemedicina.

Negli anni ISAL ha supportato e coordinato studi clinici spontanei effettuati in centri di terapia del dolore nazionali e svolto ricerche (coordinamento dei registri per il buon uso degli oppioidi) in collaborazione con le maggiori società scientifiche (SICD-Federdolore) e con il Ministero della Sanità con cui ha svolto importanti iniziative in ambito clinico (progetto per l’Umanizzazione delle cure per le persone fragili) al fine di implementare l’adeguata presa in carico del dolore dei cittadini su tutto il territorio nazionale.

Clicca per scaricare Gli studi e le ricerche di ISAL

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ISAL è un rinomato polo di ricerca nazionale e collabora da anni con diversi centri esteri presso le quali svolgono attività di ricerca borsisti della Fondazione. ISAL intrattiene da tempo importanti rapporti di collaborazione con diversi istituti scientifici e centri di eccellenza per la ricerca di base per lo sviluppo di progetti specifici. Tra i centri nazionali con cui sono attualmente in essere collaborazioni anche attraverso l’attività dei borsisti ISAL vi sono: l’Istituto San Raffaele Pisana di Roma, in particolare l’Unità di Farmacologia diretta dalla Dott.ssa Muscoli. A Roma è anche presente una sede operativa presso il laboratorio di Biologia Cellulare diretto dal Prof. Colasanti del Dipartimento di Scienze dell’Università “Roma Tre” e l’Unità di Reumatologia dell’Università La Sapienza di Roma. Fondazione ISAL ha inoltre relazioni scientifiche con diversi Centri di Terapia Antalgica tra cui l’Unità di Cosenza (Dott. Amato), di Foggia (Dott. Consoletti) e di Bologna (Prof.ssa Melotti).
Sono inoltre attive convenzioni di collaborazione scientifica col Diparti-mento di Lingue e Scienze dell’Educazione dell’Università della Calabria, col Dipartimento di Scienze della Salute dell’Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro, col Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Bologna, con l’Azienda Ospedaliera Pisana e con la Mac Dowell Silicones srl, specializzata nella produzione di protesi di ultima generazione per gli studi sul dolore da amputazione. I centri internazionali con cui ISAL collabora e mantiene relazioni scientifiche sono invece il Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia della Scuola di Medicina della Saint Louis University (MO), lo Sbarro Institute e l’Institute for Cancer Research and Molecular Medicine di Philadelphia e la School of Pharmacy della University of Tasmania (Australia).
Negli anni la Fondazione ha finanziato otto borse di studio per la ricerca dalle quali sono scaturite diverse pubblicazioni a carattere internazionale. La coordinatrice della ricerca biologica della Fondazione è la Dott.ssa Valentina Malafoglia, che nel 2007 grazie a ISAL ha potuto attuare un triennio di perfezionamento negli USA.

Borsisti di ricerca e collaboratori ISAL in attività:


D.ssa Valentina Malafoglia
“Svolgo la mia attività di ricerca a Roma, grazie alle collaborazioni tra Fondazione ISAL e L’istituto di Ricerca San Raffaele Pisana e L’Università degli studi di Roma3. Il nostro gruppo scientifico si occupa dello studio del dolore attraverso la ricerca di base. L’attuale progetto si focalizza sull’analisi dei meccanismi biologici che sono alla base delle patologie dolorose. L’obiettivo principale è quello di individuare fattori di rischio e marcatori biologico-molecolari che possano aiutare la clinica nell’identificazione della malattia. In un contesto così complesso, dove i malati di dolore cronico sono spesso a contatto con una sofferenza senza una motivazione nota, conoscere la causa e gli elementi coinvolti nella patologia è il primo passo verso una precisa diagnosi e una cura mirata al singolo paziente”.

 

 

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• D.ssa Elisa Arnaudo
Ho conseguito il Dottorato di Ricerca presso l’Università degli Studi di Bologna con una tesi in Filosofia della Medicina dal titolo Dolore e Medicina (pubblicato da ETS, 2016). In questo studio ho indagato le ragioni storiche, filosofiche ed antropologiche del mancato riconoscimento del dolore come malattia in sé e ho svolto un’indagine etnografica sulle modalità attraverso cui la fibromialgia si caratterizza come malattia nella clinica reumatologica e nelle esperienze dei pazienti che ne soffrono. Ho lavorato sulle esperienze dei pazienti con fibromialgia in collaborazione con medici e fisioterapisti dell’Ospedale di Verona e sono membro dei gruppi di ricerca DeMorbo dell’Università di Bologna e CauseHealth dell’Università NMBU di Oslo. Attualmente mi occupo di comunicazione e del settore scientifico in Fondazione ISAL e continuo la mia ricerca sul tema del dolore come malattia”.

 

 

• Dr. Michael Tenti
“Nel febbraio 2015 ho conseguito la laurea magistrale in Psicologia Clinica, con lode, all’Università di Bologna. Collaboro con la Fondazione ISAL su due progetti di ricerca: il primo relativo agli aspetti psicologici della sindrome fibromialgica, con l’obiettivo di sviluppare strategie riabilitative personalizzate il secondo volto alla rilevazione dei modelli organizzativi della rete di terapia del dolore sul territorio nazionale. Con il sostegno della Fondazione ISAL, sto anche organizzando una centrale telematica di ascolto e aiuto psicologico per le persone con dolore cronico. Nel 2017 ho pubblicato il libro “Il dolore cronico come esperienza bio-psico-sociale” (Maddali e Bruni, Firenze), che ho scritto con la prof.ssa Paola Gremigni, con la prefazione del Prof. William Raffaeli. Nel libro descriviamo come il dolore cronico non rappresenti una semplice sensazione corporea sgradevole, bensì un’esperienza complessa, che il più delle volte origina dall’interazione tra numerosi fattori biologici, psicologici e sociali, assumendo un carattere di sofferenza generalizzata che coinvolge non solo il corpo dell’individuo, ma la persona nel suo complesso”.

 

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• D.ssa Chiara Moretti

Ho conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia della Salute e Antropologia Medica presso l’Université de Strasbourge l’Università degli Studi di Perugia, sotto la supervisione del Prof. David Le Breton e del Prof. Giovanni Pizza. La mia tesi di dottorato ha come oggetto di analisi la sindrome fibromialgica. Nello specifico l’indagine mira ad analizzare da una parte la rappresentazione medica della fibromialgia, d’altra l’esperienza vissuta di malattia, allo scopo di individuare alcune delle dinamiche di negoziazione tra i due modelli esplicativi, quello medico e quello del/della paziente e far emergere quali sono i fattori prettamente sociali che caratterizzano e ruotano attorno alla sindrome. Una parte centrale del mio lavoro indaga inoltre la fibromialgia intesa come sindrome femminile.
Grazie alla borsa di studio di Fondazione ISAL, attiva dal 2015, ho potuto avviare e concludere il mio periodo di ricerca sul campo in Italia presso il Centro di Diagnosi e Trattamento della Fibromialgia del Policlinico Umberto I di Roma e raccogliere dati utili per il mio studio.  
I risultati della ricerca svolta fino ad ora sono stati pubblicati in diversi articoli e in una monografia (https://unistra.academia.edu/ChiaraMoretti). In Fondazione ISAL svolgo attualmente ricerca come antropologa nello studio “I Marker Bio-psico-sociali nella sindrome fibromialgica”.
Sono inoltre responsabile nazionale del progetto “Cento Città contro il Dolore”.

 

 

 

Ricercatori che hanno ricevuto borse di studio dalla Fondazione negli anni precedenti:

Dr.ssa Jessica Andruccioli (in collaborazione con Fondazione Taccia)
• Dr. Vanni Caruso
Dr.ssa Cristina Minella
Dott. Francesco Galofaro
Dr. Francesco Magnani
Dr.ssa Donatella Sarti
Dott. Alberto Vignali
• D.ssa Milena Lauro

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