Attesa per il 3 ottobre la Giornata Mondiale “Cento Citta’ contro il Dolore”

Si avvicina il momento in cui la Fondazione ISAL può esprimere a pieno le sue potenzialità e diffondere il suo messaggio a livello mondiale: il 3 ottobre torna la Giornata Mondiale “Cento Città contro il Dolore”.

Anno dopo anno sempre più città hanno scelto di sposare il progetto e per questa edizione si contano ben 102 comuni italiani, cui si aggiungeranno circa 8 Paesi europei.

Anche le città straniere realizzeranno per l’occasione degli eventi mirati per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema del dolore cronico e far conoscere a potenziali pazienti (e non) le possibilità di cura, grazie alla presenza di medici specializzati e di apposito materiale informativo.

Il messaggio arriverà per esempio a Santiago di Compostela (vedi articolo) e queste città coinvolte parteciperanno anche alla campagna #Zeropain (il cui motto resta “Io sono contro il dolore”) e all’inchiesta realizzata con i questionari da sottoporre ai pazienti (appositamente tradotti anche in inglese e in spagnolo).

Una partecipazione dunque attiva e non di facciata.

Tra le città partecipanti sono confluite quelle che a maggio hanno preso parte alla “Giornata del Sollievo” organizzata dall’associazione Gigi Ghirotti, con cui la Fondazione ISAL è molto lieta di collaborare.

In occasione del 3 ottobre le piazze dei comuni coinvolti si animeranno di stand in cui i medici specialisti nel campo del dolore cronico saranno a disposizione di chiunque voglia essere informato sulle cure possibili e saranno previsti momenti significativi anche in numerosi ospedali: incontri con i pazienti, convegni, visite gratuite e molto altro.

Una vera e propria finestra aperta sul mondo, volta a informare e ad accogliere tutte le persone che ne avranno bisogno, perché il primo scoglio da superare in materia di dolore cronico è la solitudine.

La Fondazione ISAL si avvarrà inoltre dell’importante sostegno di IASP (International Association for the Study of Pain) e di enti internazionali come il PAE (Pain Alliance Europe) e il MEP Interest Group on Brain, Mind and Pain, un organismo nato in seno al Parlamento Europeo di Bruxelles e che include diverse realtà, quali il PAE e l’EFNA (European Federation of Neurological Associations).

Parteciperanno attivamente alla giornata anche 20 associazioni italiane che operano nel campo della salute e del dolore cronico.

Infine sarà dato spazio alla comunicazione della giornata attraverso i canali del Gruppo Cairo Editore (con la pubblicità su tutte le riviste di cui cura l’edizione) e del passaggio sulla rete La7 con un apposito spot. Ulteriori dettagli sulla giornata verranno comunicati alla conferenza stampa ufficiale, che si terrà il 25 settembre a Roma nella Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” alle 10, dal titolo “Che Destino ha il Dolore”.

Sarà questa un’ulteriore occasione in cui importanti esponenti politici e referenti ISAL potranno dialogare sul tema del dolore cronico e sulle possibilità di aiutare chi ne soffre.

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