Carceri: inaugurato a Pozzuoli “l’ambulatorio del dolore”. Isal sottoscrive un accordo con l’avvocatessa Francesca Sassano per procedere nella realizzazione del progetto mediante un protocollo sperimentale

 Nel carcere femminile di Pozzuoli è stato da poco inaugurato un ambulatorio del dolore; il progetto rientra tra le iniziative per la tutela del diritto alla salute delle persone detenute. E’ il primo carcere in Italia, è la prima occasione di applicazione della legge 38 del 2010 in un istituto penitenziario.

 

Con l’apertura dell’ambulatorio, la ASL di Napoli 2 Nord e la Casa circondariale femminile di Pozzuoli hanno avviato un percorso organizzativo volto a garantire alle detenute le prestazioni sanitarie necessarie ad introdurre la lotta contro il dolore fisico. Si stima che il 20 % dei detenuti sono potenzialmente interessati alle attività dell’ambulatorio.

Alla cerimonia d’inaugurazione è seguita una tavola rotonda sul tema “Carceri, territorio senza dolore?”, alla quale ha partecipato anche l’avvocatessa Francesca Sassano, autrice del libro “Carceri, territorio senza dolore. La latitanza della legge 38/2010”.  

 

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