COMUNICATO STAMPA GIORNATA “CENTO CITTA’ CONTRO IL DOLORE” – 2016 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE

Venerdì 23 settembre, ore 10.00, presso la Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, Fondazione ISAL presenterà l’VIII edizione della giornata “Cento Città contro il Dolore”. 135 città italiane ed estere, per dare sollievo informando sul dolore cronico e sulle sue terapie.

Torna “Cento Città contro il Dolore”, la Giornata che Fondazione ISAL organizza dal 2009 con il patrocinio delle maggiori istituzioni nazionali ed internazionali, per sensibilizzare e informare la cittadinanza sul dolore cronico e sulle molteplici terapie per contrastarlo.
Venerdì 23 settembre, alle ore 10.00, nella sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” a Roma, alla presenza di esperti del mondo della cultura, della medicina, della ricerca, della politica e dell’amministrazione pubblica, si terrà la conferenza stampa di presentazione di questa edizione che sabato 1 ottobre coinvolgerà 135 città italiane ed estere. Un’unica grande rete per dare sostegno agli oltre 80 milioni di europei affetti da dolore cronico, ancora poco informati circa il riconoscimento di tale sofferenza come vera e propria malattia e sulla gamma di terapie a  in Italia, grazie alla legge 38 del 2010, che sancisce il diritto dei cittadini ad ottenere terapie adeguate da parte del Servizio Sanitario Nazionale presso centri di cura specializzati.

Dopo i saluti istituzionali, alle 10.30 i relatori invitati presenteranno i programmi intrapresi per garantire in maniera compiuta il diritto alla cura del dolore .

La conferenza prevede i contributi di:
On. Livia Turco, – “L’Osservatorio sul Dolore”
Emilio Carelli, Presidente Fondazione Gigi Ghirotti – “L’impegno delle due Fondazioni per la creazione dell’Istituto di Ricerca”
Enzo Chilelli, Direttore Generale Federsanità ANCI – “L’impegno di Federsanità nella cura del dolore”
Massimo Magi, Referente Regionale FIMMG Marche – “FIMMG no dolore. Un nuovo scenario per i medici di medicina generale”
Gianvincenzo D’Andrea, Vicepresidente Fondazione ISAL – “Presentazione della Giornata 2016 Cento Città contro il Dolore”
William Raffaeli, Presidente Fondazione ISAL – “L’Istituto di Ricerca: Un cambio di rotta per chi vive nel dolore”
Sen. Sergio Zavoli, Presidente Onorario Fondazione ISAL – Nota di Chiusura Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin è stata invitata a partecipare

Modera Margherita De Bac (Il Corriere della Sera)

*Per accreditarsi inviare una mail con nome, cognome e testata a info@fondazioneisal.it

CENTO CITTÀ CONTRO IL DOLORE” – 2016: Il 1 ottobre Fondazione ISAL lancerà un appello per ribadire che una vita senza dolore è un diritto e che il raggiungimento di questo obbiettivo costituisce un esempio di qualità per ogni servizio sanitario. Medici e volontari appartenenti a 35 associazioni italiane ed europee, saranno a disposizione dei cittadini nelle piazze e nelle strutture sanitarie (ospedali pubblici e privati, ambulatori medici, farmacie) per:
• Svolgere consulenze medico-specialistiche gratuite
• Informare sulle opzioni terapeutiche e sulle strutture disponibili per la cura del dolore, per una migliore applicazione della legge 38/ 2010
• Sensibilizzare al problema del dolore cronico la società civile e le istituzioni
• Raccogliere fondi per sostenere la ricerca scientifica

“Uno dei nostri obiettivi per la Giornata ‘Cento Città contro il Dolore’ è ricordare l’importanza della nascita di un Istituto di Ricerca sul Dolore, un progetto presentato e già accolto favorevolmente dal Ministero della Salute, a cui stiamo lavorando, in alleanza con la Fondazione Ghirotti”, spiega il Prof. William Raffaeli, presidente di Fondazione ISAL. “Il vento positivo della legge 38/10 si sta  ed è questo il momento di realizzare una seconda fase di slancio: un Polo di grande Eccellenza internazionale in cui l’innesto della ricerca e innovazione scientifica per lo studio del dolore cronico, specie di quello incoercibile (cioè un dolore severo e grave che non ha nessuna possibilità di trovare un lenimento con le cure attuali), possa generare nuove conoscenze capaci di garantire una terapia e una speranza – sottolinea Raffaeli – a quei 5 milioni di italiani e 20 milioni di europei che soffrono quotidianamente colpiti da questo dolore tragico.”

“Grunenthal metterà a disposizione il suo staff per far sentire la propria presenza nelle piazze che aderiscono a ‘Cento Città contro il Dolore’, ha dichiarato Thilo Stadler, General Manager South Europe and Nordics di Grünenthal. “Ci teniamo molto a supportare la Fondazione ISAL anche per questa nuova edizione dell’iniziativa, i cui obiettivi si sposano perfettamente con quelli della nostra azienda. Da tempo infatti, oltre a lavorare per lo sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative, i nostri sforzi si concentrano anche nell’impegno al fianco di Società scientifiche, Associazioni pazienti e Istituzioni e nella promozione di progetti di formazione e informazione sul dolore e sulle opportunità di diagnosi e cura di questa patologia.”

“Siamo lieti di supportare la giornata contro il dolore organizzata da ISAL. E’ una iniziativa importante per diffondere la conoscenza delle possibilità terapeutiche tra cittadini e operatori sanitari per gestire il dolore cronico di un crescente numero di pazienti anche attraverso la neuromodulazione” afferma Allen Burton, M.D., medical director of neuromodulation e vice president of medical affairs di St. Jude Medical. “St. Jude Medical è una multinazionale produttrice di dispositivi medicali impegnata a migliorare la cura di alcune delle malattie più diffuse e dispendiose al mondo mediante lo sviluppo di tecnologie mediche accessibili sotto il profilo economico che salvano e migliorano vite umane.”

ALCUNI DATI SUL DOLORE CRONICO: Considerato come vera e propria patologia, è definito come “dolore che si protrae oltre i tempi normali di guarigione di una lesione o di un’infiammazione abitualmente 3-6 mesi, e che perdura per anni””. Emicrania, mal di schiena, endometriosi, artrosi, nevralgie, esiti da trauma, herpes zoster, vulvodinia, fibromialgia sono solo alcuni nomi di malattie caratterizzate da dolore cronico. Dai risultati dei questionari somministrati dalla Fondazione durante la Giornata del 2015, è emerso che:

• Il dolore cronico colpisce tutti trasversalmente, con un picco massimo dopo i 60 anni di età
• Solo il 26% delle persone che soffrono di dolore cronico ha sperimentato medicinali della categoria degli oppiacei, mentre antiinfiammatori e antidolorifici restano i più utilizzati, nonostante i rilevanti effetti collaterali riscontrati nel 25% dei casi.
• La conoscenza dei centri specializzati per la cura del dolore resta ancor oggi troppo scarsa e il 22% delle persone colpite da dolore, o vicine ad una persona che ne soffre, afferma di non aver mai ricevuto alcun orientamento verso una cura adeguata.
• La maggioranza assoluta degli intervistati considera il dolore cronico come una vera e propria malattia in sé, dato che dimostra come le persone abbiano acquisito una nuova sensibilità verso il tema del dolore.

FONDAZIONE ISAL nasce nel 2007 dall’Istituto di Formazione e Ricerca in Scienze Algologiche che dal 1993 promuove la formazione medica e la ricerca sul dolore cronico, prima scuola in Italia, tra le prime in Europa, sul tema. La Fondazione ha lo scopo di promuovere la ricerca e la conoscenza nell’ambito della terapia del dolore, approfondendo le tematiche inerenti alla sofferenza, favorendo lo  delle conoscenza, coordinando e promuovendo gli studi sul dolore per colmare la carenza di informazioni su questo settore. Per dare un primo sostegno a chi soffre e offrire informazioni sui centri di  del dolore regionali più vicini all’utente, ISAL ha attivato il numero verde 800. 10 12 88. La Giornata Cento Città contro il dolore è un evento organizzato con il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Ministero degli Esteri, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Agenas, ANCI, Conferenza delle Regioni e delle Province, Autonome, Regione Emilia Romagna, Federsanità, FIMMG (Federazione di Medici di Famiglia), PAE (Pain Alliance Europe), MEP Interest Group on Brain, Mind and Pain e EFIC (European Federation of IASP Chapters), con il contributo incondizionato di St. Jude Medical, Grünenthal e Marifarma s.r.l. e con il sostegno di Carta BCC, Groupama, Alaska Sas, Di Nino Trasporti, Fratelli Terzini, Fedam e
BCC di Pratola Peligna.

Per maggiori info www.fondazioneisal.itisal@fondazioneisal.it

Scarica qui il comunicato-stampa-isal

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