Cresce ancora la rete contro il dolore cronico

Sono 19 le onlus che quest’anno si sono unite alla Fondazione ISAL e alle associazioni territoriali di tutta Italia per organizzare lo scorso 13 ottobre la Giornata nazionale contro il dolore cronico e lanciare un messaggio per la cura e la ricerca. Si va dagli Amici dell’Hospice San Carlo di Potenza a Insieme contro il dolore di Cagliari, dall’organizzazione di volontariato Sulle Ali di Varese al Progetto Sorriso di Pescara, fino all’Anmic di Trento, l’associazione dei mutilati e degli invalidi civili, che da circa due mesi si è affiliata alla Fondazione ISAL.

Sono piccole e grandi associazioni e, con i loro volontari, sono scese nelle piazze per dire che il dolore cronico si può curare. E per ricordare che c’è una legge che tutela chi soffre.
Ma sono molte anche le associazioni che il sostegno lo hanno dato in rete, rilanciando e promuovendo la Giornata nazionale. Tra queste, Ema Roma, che riunisce i donatori volontari di sangue della capitale, e Bianco Airone, impegnata nel migliorare la qualità della vita delle persone affette da patologie oncologiche e oncoematologiche.

A tutte loro, ai partner della Giornata nazionale (Melinda, Carta BCC, Grünenthal e St. Jude Medical), senza dimenticare l’amico e testimonial Fabio De Luigi, va il nostro sentito e sincero grazie. Perché è vero, è l’unione che fa la forza.

Guarda l’intervista al professor William Raffaeli
Guarda l’intervista alla dottoressa Laura Bertini, direttore UOC Terapia del dolore dell’ASL Roma C e presidente dell’associazione territoriale Amici di ISAL – Roma
Guarda l’intervista a Elisa Mazzotti, presidente dell’associazione territoriale Amici di ISAL – Bologna

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