Emicrania cronica, sollievo dalla stimolazione visiva virtuale

L’ambiente, i colori, persino un bel paesaggio possono avere un impatto positivo sulla salute, sul benessere e anche su patologie complesse come il mal di testa cronico. Lo ha dimostrato uno studio di un gruppo di ricercatori dell’Università di Bari diretti da Marina De Tommaso, recentemente pubblicato da Pain Research & Treatment, secondo cui l’esposizione a un paesaggio virtuale rilassante può portare sollievo nel mal di testa.

Per lo studio è stata arredata una sala d’attesa dell’ospedale con una grande fotografia marina ed è stato chiesto ai pazienti, tutti affetti da emicrania cronica e con un’età compresa fra 20 e 44 anni, di indossare per circa mezz’ora degli occhiali speciali da realtà virtuale che li portavano a navigare su una spiaggia del Salento.

“La stimolazione visiva indotta da un ambiente virtuale – racconta al Corriere della Sera la professoressa De Tommaso – è in grado di modulare la percezione del dolore perché va ad agire sulle aree corticali associative dove vengono integrati gli input dolorifici e le esperienze emotive, come a dire che un mal di testa in riva al mare fa meno male di quello che ci coglie in mezzo al traffico cittadino in un’uggiosa giornata invernale”.

Per confermare ulteriormente questa ipotesi i ricercatori hanno anche sottoposto i pazienti e i soggetti sani di controllo a un stimolo doloroso indipendente, il calore generato da un piccolo fascio laser sulla pelle, e hanno visto che chi guardava la spiaggia lo percepiva meno di chi guardava una stanza spoglia d’ospedale.

Al di là delle impressioni soggettive riportate dai pazienti tramite la scala di valutazione Midas, la conferma oggettiva degli effetti positivi della stimolazione visiva è venuta dall’analisi dei tracciati elettroencefalografici, che hanno evidenziato la diversa attivazione di aree cerebrali negli emicranici che guardavano la spiaggia virtuale rispetto a chi invece vedeva la solita stanza d’ospedale.

“Finora questi risultati si erano visti nel bambino – conclude la dottoressa De Tommaso –, ma questo studio dimostra che lo stesso processo si verifica anche nell’adulto. Sull’onda di queste scoperte abbiamo organizzato presso il presidio ospedaliero pediatrico di Bari Giovanni XXIII un ambulatorio solare e colorato, per adulti e bambini con cefalea e dolore cronico. Le pareti della sala d’aspetto sono rosa e le stanze dei nostri pazienti hanno i colori di Gauguin”.

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