Fondazione ISAL e Fondazione BCC della Valle del Trigno: insieme contro il dolore

Ogni giorno più di 200 milioni di persone nel mondo occidentale soffrono a causa del dolore cronico.
Nevralgie, endometriosi, vulvodinia, fibromialgia, esiti da trauma, emicrania, herpes zoster, neuropatia diabetica, osteoporosi-artrosi, sono solo alcuni nomi di patologie che causano un dolore quotidiano e persistente. Secondo gli ultimi dati del rapporto del Consiglio dell’Unione Europea sulle malattie croniche e sul ruolo del dolore, in Europa la prevalenza del dolore cronico è compresa tra il 16% e il 46%. In Italia tale prevalenza raggiunge il 26% della popolazione: 13 milioni di persone soffrono di dolore, di queste il 40% non è a conoscenza di centri specialistici ai quali rivolgersi per il trattamento del dolore seppur un 90% delle sindromi dolorose preveda una cura.
È sulla drammaticità che questi dati evidenziano che si basa la collaborazione tra Fondazione ISAL e Fondazione BCC della Valle del Trigno, due realtà unite da un comune obbiettivo, ossia diffondere una cultura civica che acquisisca la prevenzione e la cura del dolore quale elemento di priorità etica per le strutture sanitarie e di valore collettivo per garantire la salute ai cittadini. 

 

 
Un’alleanza questa fondamentale, come afferma lo stesso Gianvincenzo D’Andrea, vicepresidente della Fondazione Isal e promotore del progetto congiunto Fondazione ISAL e Fondazione BCC della Valle del Trigno,
La collaborazione tra le due fondazioni si svilupperà in due fasi. Una prima prevede l’organizzazione di seminari rivolti ai soci della BCC e ai professionisti che operano nella sanità come farmacisti, medici, infermieri, operatori sanitari, con lo scopo di introdurre al tema del dolore cronico, analizzare insieme gli strumenti di ricerca e illustrare i dati che emergono dal quadro nazionale italiano.
Una seconda fase prevede l’organizzazione d’incontri aperti alla cittadinanza e mirati a diffondere informazioni sulle problematiche legate al dolore cronico, sensibilizzare la popolazione sull’esistenza della legge38/10, informare sui recenti studi medico-scientifici sull’argomento in questione e delineare quelle che sono le possibilità di cura e di terapia del dolore cronico nelle principali malattie. Durante questi incontri verranno distribuiti degli opuscoli, prodotti da Isal, con lo scopo di facilitare la diffusione d’informazioni sul dolore cronico, sulle diverse patologie e sindromi caratterizzate da dolore, sulle possibilità e i consigli terapeutici più efficaci per ogni patologia e sui centri di terapia del dolore dove ci si può rivolgere.
L’incontro tra le due fondazioni prevede inoltre l’attivazione di Punti di Ascolto, localizzati in alcune città abruzzesi e molisane legate alla Fondazione BCC della Valle del Trigno, dove medici saranno presenti per dare indicazioni, informazioni e sostegno a chi soffre di dolore cronico.
Il progetto congiunto tra le due fondazioni ha intanto già portato alla creazione di un calendario 2016 dedicato al tema del dolore cronico e che verrà prodotto e distribuito dalla Fondazione BCC della Valle del Trigno. 
Isal ringrazia la Fondazione BCC della Valle del Trigno e si augura che sempre più filiali del gruppo BCC saranno nel futuro interessate ad attivare questo tipo di collaborazione.

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