Grande risultato per l’Italia alla Mini Transat con lo splendido secondo posto di Michele Zambelli!

Attraversare l’Oceano Atlantico con un fragile guscio di noce in carbonio lungo 6,50 metri, in solitario, senza contatti a terra, senza assistenza ed a una velocità folle: questa è la Mini Transat.

Una vera avventura, unica nel suo genere, ricca di fascino e notevole spettacolarità, a bordo di piccole imbarcazioni chiamate MINI 650.

A bordo del suo prototipo Illumia 788 Michele Zambelli, skipper romagnolo e ambasciatore ISAL, ha impiegato 13 giorni, 8 ore, 42 minuti e 49 secondi nel tratto conclusivo della Mini Transat, dalle Canarie a Guadalupa, con velocità medie sopra i 10 nodi in un totale di 3209 miglia percorse.

“Mi sento più forte” sono state le prime parole dal pontile caraibico dove l’accoglienza è stata entusiasmante. Dopo la prima tappa che lo ha visto in dodicesima posizione, Michele Zambelli ha affrontato la traversata oceanica non necessariamente come una rivincita ma come un modo per dimostrare le sue capacità impostando una strategia studiata nei minimi particolari.

Con questa prestazione Michele si conferma ai vertici della vela oceanica mondiale rappresentando degnamente ISAL nei mari del mondo.

Bravo Michele!

 

 

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