In tour contro il dolore cronico

Dolore oncologico, episodi di “breakthrough cancer pain”, mal di testa e mal di schiena, dolore da artrosi, da nevralgie, dolore delle articolazioni, dolore da “arto fantasma”, dolore post-traumatico: sono alcuni esempi di dolore cronico che possono colpire tutte le fasce di età. Quale che sia la causa, il dolore può durare per sempre, con inevitabili conseguenza su qualità della vita, lavoro, costi sociali e sanitari. Ma curare il dolore cronico, che oggi in Italia interessa oltre 12 milioni di persone (il 20% della popolazione attiva), spesso si può: occorre però sapere come farlo e a chi rivolgersi.

Per informare i cittadini sulle terapie disponibili e diffondere la conoscenza dei diritti sanciti dalla legge 38/2010 sulle cure palliative e la terapia del dolore, dal 12 aprile la Fondazione ISAL scende nelle piazze italiane, per un tour in 14 tappe lungo la penisola organizzato insieme a Cittadinanzattiva, con la collaborazione delle associazioni territoriali Amici di ISAL.

“Il dolore, di qualsiasi natura sia, non va contenuto, ma trattato – dice il professor William Raffaeli, presidente della Fondazione ISAL e direttore del Centro specialistico di terapia del dolore di Rimini –. Oggi gli strumenti per una cura efficace ci sono, vanno però conosciuti e applicati. Per questo lancio un appello a tutti i medici: di sforzarsi e di fare di più per informare i pazienti e diffondere l’utilizzo di farmaci e strutture sanitarie specializzate. La cura del dolore – aggiunge Raffaeli – non la deve fare la legge, la deve fare il medico e come medico non credo si debbano aspettare decreti attuativi per scrivere nelle cartelle cliniche che il paziente ha dolore e bisogno di un farmaco”.

Le tappe nelle città italiane. La campagna di informazione e sensibilizzazione di Fondazione ISAL e Cittadinanzattiva parte il 12 aprile da Roma e nel corso del mese arriverà a Napoli (16 aprile), Palermo (19), Cosenza (23), Bari (26). A maggio è la volta di Ancona (2), Firenze (4), Bologna (7), Genova (10), Cagliari (14), Torino (17), Padova (21), Udine (23), per concludersi a Milano con una doppia data (il 25 e 26 maggio).

Informare e sensibilizzare. In ogni piazza sarà allestito un gazebo, in cui i responsabili della Fondazione ISAL, insieme a quelli di Cittadinanzattiva e delle associazioni territoriali Amici di ISAL, daranno materiale informativo su terapie, ricerca scientifica, strutture sanitarie presenti sul territorio e servizi di assistenza, a partire dal numero verde 800 101288, il call center creato da Fondazione ISAL e Carta BCC, dove ricevere informazioni sui centri di terapia del dolore più vicini e avere un primo sostegno da una equipe medica specializzata (numero attivo da lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 16).

Nelle piazze saranno inoltre distribuite copie della “Carta dei diritti sul dolore inutile” redatta dal Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva e un “regolo” per misurare in autonomia la soglia del dolore, offerto dall’azienda farmaceutica Grünenthal.

Progetto Behta contro il dolore episodico intenso. Il tour di Fondazione ISAL e Cittadinanzattiva accompagnerà in giro per l’Italia il “Promotruck” messo a disposizione da Grünenthal per il progetto Behta: un “ufficio” mobile in cui esperti e specialisti formeranno oncologi e medici palliativisti sulla diagnosi e il trattamento del dolore episodico intenso, il cosiddetto BTcP (acronimo di breakthrough cancer pain), un tipo di dolore che compare nel paziente con dolore cronico oncologico, oggi sottostimato e non adeguatamente trattato.

 

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