ISAL verso EXPO 2015

In occasione di EXPO 2015, a Milano, il 31 luglio, dalle 9.00 alle 21.00, l’area dedicata a Cittàslow (Padiglione KIP di FAO-ONU) ospiterà un intervento della Fondazione ISAL.

La presenza della Fondazione, invitata a nome di Cittaslow di Santarcangelo di Romagna, si inserisce nell’ottica di portare testimonianza della propria missione, in coerenza con i temi dell’Esposizione universale, ovvero sostenibilità e solidarietà: ISAL assume il valore dello sviluppo di nuovi modelli di cura a basso impatto ambientale, attraverso l’utilizzo di tecnologie di consulenza e supporto alle popolazioni sul territorio. Una proposta che mira a facilitare i percorsi di cura con persone con disagio fisico e sociale, pensata al fine di ridurre i costi legati alla cura, nel rispetto dell’ambiente.

È questa, del resto, la filosofia dell’accordo siglato con Cittaslow (www.cittaslow.org), che si basa proprio sulla divulgazione di un messaggio preciso: ridurre le spese e contestualmente lo spreco delle risorse per creare ambienti di facilitazione per le persone che soffrono di dolore cronico, ad un basso impatto ambientale.

Nello specifico è intenzione della Fondazione ISAL sviluppare un progetto di telemedicina che permetta di seguire e dare aiuto alle persone che soffrono di dolore cronico senza farle spostare dai loro luoghi di provenienza. Il progetto è già stato sperimentato in alcune città italiane attraverso la copertura di spazi montani e territorialmente sfavorevoli.  Il progetto proseguirà coinvolgendo le città che aderiscono a Cittaslow, al fine di permettere una nuova tendenza basata sul basso consumo delle risorse e di riduzione della mobilità cittadina e sui mezzi di trasporto.

 

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