Report per la Giornata Mondiale “CENTO CITTA’ CONTRO IL DOLORE” 2015

La quinta edizione della Giornata Mondiale “Cento Città contro il Dolore” si è svolta sabato 3 ottobre, come ogni anno, con il sostegno di importanti riconoscimenti. Con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio di: Senato Italiano, Camera dei Deputati, Regione Emilia Romagna, Ministero della Salute, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Anci, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Agenas.

 

Tra le associazioni a livello internazionale, il supporto è stato dato da IASP (International Association for the Study of Pain), PAE (Pain Alliance Europe), l’organismo nato in seno al Parlamento Europeo di Bruxelles MEP (Interest Group On Brain, Mind and Pain), e dell’EFIC (The European Federation of IASP chaptersn) . La giornata è stata presentata in conferenza stampa il 25 settembre a Roma, nella Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”.
La conferenza è stata un momento di riflessione importante sul tema del dolore cronico che ha coinvolto personalità autorevoli in diversi ambiti, da quello scientifico a quello politico, passando per l’imprenditoria e il giornalismo.
Tra i punti cardine del dibattito l’applicazione della legge 38/2010 in maniera capillare in tutta Italia, la necessità di formare medici nell’ambito della terapia del dolore e di continuare a sensibilizzare i media e l’opinione pubblica sul fatto che questo problema possa essere affrontato e curato.

Per questo la Fondazione ISAL sarà sempre in primo piano con le sue attività.

Più di 100 comuni e 60 ospedali italiani, otto Paesi europei ed extraeuropei hanno preso parte all’iniziativa per sensibilizzare la cittadinanza sulla cura del dolore cronico. Durante la settimana che
ha preceduto il 3 ottobre è stata organizzata la campagna informativa all’interno delle strutture ospedaliere con la distribuzione del materiale ISAL.
Stand nelle piazze, volontari ai gazebo, incontri pubblici e dibattiti con specialisti: tutti insieme a disposizione dei cittadini con la missione di realizzare per la società un servizio gratuito che ancora manca e che i pazienti chiedono a gran voce.
Nelle piazze delle principali città italiane ed europee, volontari e medici si sono messi a disposizione delle persone distribuendo materiale informativo e indirizzando il paziente nei centri specializzati nel
trattamento del dolore cronico.
Obiettivo della giornata è colmare un vuoto culturale e scientifico attorno a un’emergenza sommersa: oltre 160 milioni di persone nel mondo occidentale soffrono di dolore cronico, molto spesso senza avere informazioni o sapere a chi rivolgersi, mentre intanto, da parte dei medici la conoscenza di questa condizione è ancora lacunosa o non adeguata.

Scaricate il Report qui

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